18dicembre2009

Pescare alle Tremiti

Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.

Il mare intorno alle isole Tremiti è particolarmente interessante non solo per la sua affascinante bellezza, ma anche per il fatto di essere un tratto di mare pressochè incontaminato, e che quindi presenta fondali che sono un paradiso per le specie di fauna e di flora marina che qui hanno trovato l’ambiente ideale per vivere e prosperare.

E’ per questo motivo che molti appassionati di pesca vi si recano ogni anno per provare l’emozione di una pesca ricca e prelibata. Attenzione però! Non tutto il mare intorno alle isole è libero per la pesca perchè alcuni tratti di costa, intorno all’isola di Pianosa soprattutto, ma anche intorno all’Isola di Capraia ed una parte dell’Isola di San Domino, sono interdetti alla pesca ed in alcuni casi anche alla navigazione.

Tra le attività di pesca più comuni naturalmente la pesca sportiva, gettando l’amo dall’alto delle scogliere, tra le insenature, o allontanandosi di qualche centinaio di metri dalla costa per catturare prede di più grosse dimensioni. Si trovano splendidi esemplari di pesce come orate, branzini, i più facili o gli sfuggenti dentici. Chi si immerge potrà trovare polipi ed aragoste, seppie e la diffidente cernia dalle carni bianche e prelibate.

Le acque sono limpide e pulite, ideali per ammirare, mentre si è alla ricerca di qualche preda, i magnifici disegni che le molte varietà di favolosi organismi marini, alghe che sembrano insoliti fiori, coralli, spugne abbarbicate sulla roccia.

Particolarmente ricchi i fondali anche di molluschi e ricci, che per gli estimatori del pesce rappresentano una vera e propria ghiottoneria.

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21novembre2009

I pirati dalmati

Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.

Già presenti in epoca romana, e combattuti con successo durante le guerre illiriche, i pirati sono stati per molti secoli padroni del mare Adriatico almeno quanto i veneziani, contro i quali ingaggeranno furibonde lotte con alterna fortuna.

Di diversa provenienza, dalle coste nordafricane oppure dalle coste dalmate, essi saranno per lungo tempo il pericolo maggiore per tutti coloro che navigano nelle acque di questo tratto del mare Mediterraneo.

I pirati dalmati, gli uscocchi, come vengono chiamati, si nascondono infatti nell’intricato arcipelago di isole che costella la costa balcanica sull’Adriatico, assalendo le navi commerciali turche e in seguito anche quelle veneziane. La base da cui partono, è a Segna, a sud di Fiume, in Dalmazia, ed è per loro assai facile spingersi verso sud ed operare delle imboscate ai danni delle imbarcazioni sbucando all’improvviso tra le tante isole.

Nel sedicesimo secolo è tale la paura ed il pericolo che Venezia dovrà rinunciare suo malgrado anche al redditizio trasporto dei pellegrini in Terrasanta. Non solo, ma le continue incursioni contro i mercantili costituisce un peso non indifferente a livello economico.

E’ certo storicamente che i monaci guerrieri insediati alle Isole Tremiti avessero ottimi rapporti con alcuni di questi pirati, con cui non solo facevano affari, commerciando con i proventi degli assalti alle navi, ma anche partecipando talvolta alle loro incursioni, ed offrendo ricovero e riparo alle loro imbarcazioni.

Altri pirati dalmati, in altra epoca, tenteranno invece con successo la conquista dell’isola ai danni dei monaci: dopo essere penetrati tra le mura del forte con uno stratagemma, li assaliranno ed uccideranno tutti.

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16ottobre2009

Il Cretaccio potrebbe spezzarsi in due tronconi – Isole Tremiti

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Isole Tremiti, serve un intervento in difesa del Cretaccio (fonte: teleradioerre.it)

Arginare il rischio di erosione del Cretaccio, la più piccola delle Isole Tremiti, che si trova tra San Domino e San Nicola, che potrebbe spezzarsi in due tronconi a causa del flusso marino, modificando radicalmente lo stato geologico dei luoghi. Questo lo scopo del sopralluogo effettuato dall’assessore regionale alle opere pubbliche Fabiano Amati che con l’assessore regionale all’Ambiente Onofrio Introna, il professor Antonio De Santo dell’Autorità di bacino della Puglia, il professor Antonio Felice Petrilli e il Sindaco del comune delle Isole Tremiti Giuseppe Calabrese, ha verificato lo stato dei luoghi ed eseguito un’analisi geotecnica utile alla risoluzione del problema nel totale rispetto della naturalità dei luoghi.
Le Isole tremiti rappresentano un grande patrimonio per la Puglia – ha detto l’assessore Amati nel corso della visita – quindi era nostro dovere rispondere alla richiesta di aiuto del Sindaco. Occorre una assistenza immediata per far fronte al problema del contenimento del moto ondoso che potrebbe cambiare la morfologia del territorio. Siamo venuti qui con i nostri tecnici proprio per studiare la soluzione più idonea a risolvere il problema.

Nel corso della sua visita alle Isole Tremiti, inoltre, l’assessore Amati ha anche colto l’occasione per parlare di pianificazione urbanistica e fornitura dell’acqua. “La pianificazione urbanistica ha come priorità il rispetto della natura e del paesaggio. Per quanto concerne la fornitura dell’acqua, ogni anno spendiamo 1.700.000 euro per portare acqua potabile in queste zone con le avi cisterne. Con quei soldi siamo prossimi a trovare una soluzione definitiva; potremmo infatti impiegare i soldi necessari al trasporto per creare un sistema idrico autonomo che comporterebbe notevoli benefici per la popolazione”.

(fonte: teleradioerre.it)

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16ottobre2009

Il relitto del Piroscafo Lombardo

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Giace a circa trenta metri sotto il livello del mare, dal 12 maggio del 1864, data del suo ultimo viaggio. E’ il Piroscafo Lombardo, che all’epoca del suo naufragio funge da mezzo di trasporto per i detenuti da e per il continente.

Prima di assolvere a questa funzione il piroscafo Lombardo è il glorioso naviglio che, quattro anni prima della sua fine, nel 1860 trasporta i garibaldini nella celebre Spedizione dei Mille, sotto la guida di un famoso garibaldino: Nino Bixio. La rocambolesca impresa dell’imbarco a Quarto e l’arrivo a Marsala dei mille volontari sarà infatti preceduta da una vicenda poco nota, avvenuta la notte precedente alla partenza nel porto di Genova: nella notte Garibaldi e Nino Bixio prendono il comando di due piroscafi, il “Lombardo” ed il “Piemonte”, e si accingono ad uscire dal porto quando si scopre che le macchine del primo piroscafo non sono in grado di funzionare. Il piroscafo Piemonte trainerà nella notte, nell’assoluto silenzio, il secondo piroscafo fuori dal porto e fino a Quarto con una manovra di alta maestria.

Le due imbarcazioni trasporteranno con successo i mille volontari fin sulle coste della Sicilia, a Marsala, da dove partiranno le truppe garibaldine alla conquista dell’Italia Meridionale.

La scoperta che si tratta proprio dell’eroico piroscafo è stata fatta nel 2005, ricostruendo antichi documenti ed ispezionando i fondali tra Cala degli Inglesi e Punta del Vuccolo grazie alle equipe di sommozzatori della Marina Militare e dei Carabinieri.

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29settembre2009

Dalle isole Tremiti al Salento in Elicottero

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Dal Gargano al Salento in elicottero

Incrementare il turismo e contemporaneamente potenziare il soccorso aereo, il tutto grazie all’utilizzo di elicotteri che, dal 2010, collegheranno il Gargano al Salento.

Questo il programma della Regione Puglia, in accordo con l’Enac ed Aeroporti di Puglia.

10 le postazioni disseminate lungo il territorio, due già attive sul Gargano: quella di San Domino nelle Tremiti e quella di Vieste, alle quali si aggiungeranno quelle di San Nicola, sempre nell’arcipelago Diomedeo, Peschici, San Giovanni Rotondo, Celenza Valfortore e Foggia.

Queste le postazioni in Capitanata da collegare alla stazione già attiva al policlinico di Bari e a quelle da realizzare a Supersano e Melendugno.

Il programma, fanno sapere dalla Regione, è già in via di attuazione. Investimento previsto 4milioni e 900mila €. Soldi che vanno ad aggiungersi ai fondi già stanziati dalla stessa Regione Puglia per l’acquisto di un nuovo elicottero omologato per il trasporto di 15 passeggeri.

( Fonte: Teleradioerre.it – Elena Nigro)

Alle isole tremiti in elicottero

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17settembre2009

Un Referendum per annettere le Tremiti al Molise

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Un Referendum per annettere le Tremiti: siete d’accordo?

Il sindaco delle Diomedee Giuseppe Calabrese stronca la proposta lanciata da Alberto Montano: “Non è il momento giusto, e noi abbiamo altri problemi”. L’assessore di Foggia Vascello reagisce con durezza: “Le Tremiti non si toccano anzi, devono tornare competenza della capitaneria di porto di Manfredonia”. Voi cosa pensate della proposta? Siete d’accordo con l’idea di fare un referendum oppure no? Votate il sondaggio.

Termoli. Un referendum per annettere le Tremiti al Molise? La proposta lanciata da Alberto Montano, vice segretario nazionale di Alleanza di Centro e consigliere comunale di opposizione a Termoli, ha innescato inevitabilmente un dibattito acceso. Non si è fatta attendere la reazione dei tremitesi, rappresentati dal loro sindaco Giuseppe Calabrese che proprio non se la sente, in questo momento, di accogliere l’invito lanciato da Termoli.

Proprio nel momento in cui è in ballo la questione della soppressione dei collegamenti tra Termoli e l’arcipelago, Montano, partendo dalla considerazione che le Diomedee sono già di competenza della Capitaneria di Porto di Termoli, ha prospettato il passaggio alla provincia molisana, «visti i rapporti turistici e di trasporto molto stretti con il litorale locale». Una proposta che passa la palla al sindaco delle Diomedee, Giuseppe Calabrese, invitato a valutare l’indizione di un referendum popolare con il quale decidere se passare al Molise o restare sotto la giurisdizione pugliese.

Un invito che però secondo il primo cittadino delle Isole non rappresenta affatto una necessità e soprattutto arriva nel «momento sbagliato». Calabrese, intervistato da Primonumero.it, ci ha tenuto a precisare: «Noi non ci facciamo annettere proprio da nessuno. Con tutto l’affetto per il vice segretario nazionale di Alleanza di Centro Alberto Montano e per i termolesi tutti, la proposta lanciata rimane un pensiero dell’esponente politico. Non è assolutamente il momento giusto per prendere in considerazione l’idea di un referendum. Siamo in una fase delicata, concentrati su problemi ben più importanti, come quello dei collegamenti via mare tra Termoli e le Diomedee, e il rischio della loro soppressione dal prossimo gennaio».

Il sindaco continua: «Proprio oggi, 16 settembre, ho ricevuto una risposta dal Ministro ai Trasporti Matteoli, che ha riconvocato un tavolo di confronto. Per questioni di vicinanza geografica e per il vincolo che lega gli abitanti delle Tremiti a Termoli, dove molti hanno le case, chiediamo comunque di salvaguardare la tratta, e di prevedere contemporaneamente anche dei collegamenti, per due giorni a settimana, con Manfredonia. Una proposta del genere, cioè il passaggio delle Diomedee al Molise, potrebbe compromettere i rapporti con la regione originaria. Poi, con tutto il rispetto per i termolesi, io sono pugliese».
Calabrese precisa anche il referendum, per come è strutturato secondo la normativa, non può essere solo ed esclusivamente attuato alle Tremiti, ma dovrebbe essere anche promosso dalle due regioni interessate al cambiamento.

Ben più forte è stata invece la reazione dell’assessore provinciale al Turismo di Foggia Nicola Vascello, dopo che la notizia è rimbalzata sulle agenzie nazionali, suonando come una provocazione non gradita. Colpito nell’orgoglio e nel senso di appartenenza alla Daunia, il componente della Giunta provinciale ha lanciato un messaggio molto chiaro in un articolo comparso sul sito Teleradioerre.it: «Le Tremiti non si toccano».
Vascello ricorda che l’arcipelago affonda le sue radici storiche nella Puglia: «La loro appartenenza geografica coincide con un’appartenenza di ordine culturale. Chi pensa di poter avviare una battaglia politica tesa a spostare questa perla del nostro territorio al Molise è completamente fuori strada: le Isole Tremiti non si toccano”. Così Nicola Vascello, assessore provinciale al Turismo, replica alla proposta avanzata dal vicesegretario nazionale di ‘Alleanza di Centro’, Alberto Montano, finalizzata all’annessione al Molise delle Isole Tremiti. Speriamo sinceramente che la proposta avanzata dal vicesegretario di ‘Alleanza di Centro’ sia una spiritosa battuta – ha detto l’assessore Vascello – Il solo pensare ad un’ipotesi del genere ci fa sorridere. La comunità delle Tremiti, inserita in un sistema turistico che fa registrare qualcosa come 4 milioni di presenze ogni anno, è infatti legata al nostro territorio da un vincolo comunitario che le sortite esilaranti di Montano non possono neppure scalfire».

L’assessore, precisando di non temere nessun tipo di referendum, passa al contrattacco: «Proprio in virtù di questo convincimento pensiamo sia arrivato il momento di intraprendere un’azione che sottragga le Isole Diomedee alla competenza della Capitaneria di Porto di Termoli, per portarla sotto l’egida di quella di Manfredonia. Un’idea – conclude – che siamo certi sarà ampiamente condivisa dalla popolazione delle Isole Tremiti e dal sindaco Giuseppe Calabrese, al quale ci unisce un’amicizia sincera e verso il quale proviamo stima ed apprezzamento per il lavoro che egli svolge quotidianamente al servizio della sua comunità».

(Fonte primonumero.it)

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14settembre2009

La diomedea

Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti; San Nicola; Tremiti Islands.

Le Isole Tremiti sono l’ambiente naturale in cui si sviluppa una rara specie di palmipede, la diomedea, lontana discendente dei grandi albatros.

E’ un uccello che vive prevalentemente nell’acqua, nutrendosi di pesci, calamari e gamberi che pesca con un potente becco uncinato talvolta anche in immersione. Di notevole dimensione l’apertura delle sue ali, che supera il metro, e con le quali volteggia elegantemente nel mare planando a fior d’acqua per poi risalire con lenti e possenti battiti.

La diomedea si dirige a terra solo durante il periodo dell’accoppiamento, quando si raduna in grandi stormi che volteggiano fino a sera lungo la costa per poi rientrare a terra dove trascorre la notte.

Photo Ben Osborne.

E’ questo il momento in cui si può udire il loro canto d’amore, colonna sonora del lungo e complicato rituale del corteggiamento, che ha l’apparenza di un pianto di neonato quello del maschio più basso e penetrante mentre quello della femmina leggermente rauco.

Da sempre le note gravi, lamentose e sospiranti del canto delle diomedee hanno suggestionato e fatto fantasticare gli uomini che lo hanno ascoltato.

Una delle tante leggende attribuite a questi uccelli vuole infatti che essi siano i compagni d’arme dell’antico eroe della Guerra di Troia, Diomede, trasformati in uccelli dagli dei. L’antico soldato e principe greco, che di ritorno dalla guerra ed avendo errato per diversi anni in mare, troverà la morte proprio sulle spiagge dell’Isola di San Nicola nell’arcipelago delle Tremiti. Il loro pianto diventato canto d’uccello è ancora oggi simbolo della pena per la scomparsa del loro comandante.

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14settembre2009

Isole Tremiti – Campionati italiani di fotografia subacquea 2009

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Si svolgeranno alle isole Tremiti i campionati italiani di fotografia subacquea

ISOLE TREMITI:Saranno ospitati nella straordinaria cornice delle Isole Tremiti dal 19 al 27 settembre i campionati italiani di fotografia subacquea.

Foto sub

Si tratta infatti di un evento che unisce sport e turismo e che contribuisce alla valorizzazione di una delle perle del territorio. Molti, non a torto, le hanno definite isole ‘selvagge’. Il loro paesaggio incontaminato, i variopinti colori del mare, dei coralli e delle stelle marine, hanno reso le cinque isole, diventate Parco Marino nel 1989, un’attrazione unica.

Alla conferenza stampa di presentazione, che si  terrà lunedì 14 settembre alle 11.00 nella Sala Giunta di Palazzo Dogana di Foggia,  parteciperanno, oltre all’assessore Vascello, il sindaco delle Isole Tremiti Giuseppe Calabrese, il già campione del mondo di pesca subacquea Arturo Santoro, il presidente del Parco Nazionale del Gargano Giandiego Gatta, ed il presidente della Camera di Commercio Eliseo Zanasi.

(Fonte: mynews.it)

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12agosto2009

I veneziani alle Tremiti

Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti.

La caduta di Costantinopoli nel 1453 è una delle pietre miliari della storia del Mare Mediterraneo, perchè da quella data turchi e saraceni non avranno più ostacoli ad espandersi, se si eccettua laa strenua e tenace lotta condotta da Venezia per continuare a mantenere intatto il predominio sulle coste orientali del Mediterraneo.

Tutte le città costiere dell’Italia Meridionale che si affacciano sull’Adriatico saranno per secoli teatro di furibonde contese e di scorrerie di saraceni, turchi e pirati d’ogni sorta che porteranno morte e distruzione, devastando le città e facendo schiavi gli abitanti, soprattutto scelti tra i più giovani.

Tali incursioni temibili perchè velocissime ed improvvise continueranno per tutto il seicento.

Le isole Tremiti in quell’epoca rappresentano un porto sicuro dove attraccare per fare rifornimento di cibo, biscotti e pane in primo luogo ed erano importanti anche per un altro motivo, quello di essere il centro di raccolta di tutte le notizie che riguardavano il mare, soprattutto della presenza dei pirati, perchè queste isole erano l’abituale rifugio di tutti i natanti in difficoltà o in fuga da qualche minaccia, nonché un punto dove informarsi, per chi era di passaggio, sulla situazione, ed eventualmente, in caso di pericolo sostare lì anche per diversi giorni prima di ripartire.

Tanto sono importanti per Venezia le Tremiti che, nella metà del seicento, la repubblica veneta si opporrà in sede diplomatica con energia al progetto spagnolo di insediare sulle isole un proprio presidio, fino ad ottenere di continuare a tenere le isole tremiti sotto la sua protezione.

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15luglio2009

Escursioni alle Tremiti

Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti; Puglia.

Le Tremiti rappresentano un paesaggio naturale ricco di fascino, e per questo motivo ogni anno sono migliaia le persone che vi si recano in vacanza, affollando campeggi ed hotel, villaggi turistici e pensioni.

Oltre alle splendide insenature dove tuffarsi, là dove il mare trionfa limpido ed incontaminato, dolcemente cullandosi sul litorale roccioso, ci sono diverse interessanti escursioni da fare.

Tra le più gettonate sicuramente le tante grotte che si aprono lungo le pareti di roccia, la Grotta delle Viole, la Grotta del Bue Marino, la Grotta delle Rondinelle e la Grotta del Sale. Altro luogo molto visitato è l’Architello di Capraia, uno dei tanti esempi di un fenomeno naturale di erosione della roccia che si presenta all’aspetto affascinato del turista come un archetto naturale e che in qualche caso, una volta sorpassato, introduce a magnifiche calette, come è il caso dell’Architello di Capraia, o l’Architello di San Felice, o ancora l’Arco di Porto Greco, o quello di San Domino.

Non si può mancare neanche una visita all’intera isola disabitata di Capraia, che offre incantevoli baie, e l’Isolotto Cretaccio, famoso per la creta di cui sono costituite le rocce lì presenti.

In molti sono i visitatori ed i turisti che si recano in immersione sia per visitare il Parco Naturale Marino che i numerosi relitti antichi che giacciono sul fondo del mare,a testimonianza di quanto in epoche passate le isole Tremiti fossero al centro delle vivaci comunicazioni marittime sul Mare Adriatico.

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20giugno2009

Cala Pietra di Fucile

Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.

L’arcipelago delle Tremiti, tra la costa pugliese del Gargano e la costa balcanica è un vero e proprio paradiso in terra per chi ama il mare, la natura incontaminata ed i paesaggi naturali sulla terra e nel mare.

L’arcipelago, formato da tre isole più grandi e da una serie di isolotti non più grandi di grossi scogli è infatti particolarmente apprezzata dai turisti e dai visitatori per via del bellissimo mare che si infrange, dolce e sinuoso e talvolta burrascoso e tempestoso lungo tratti incantevoli di costa rocciosa. Tra gli anfratti delle insenature si aprono baie incantevoli, solitarie e circondate dalla vegetazione che torreggia dall’alto delle rocce. Non ci sono spiagge vere e proprie, almeno non così come siamo abituati ad incontrare sulla costa adriatica, se si esclude Cala delle Arene, l’unica località dove si estende per una certa lunghezza la sabbia dorata. Le altre baie sono perlopiù costituite di rocce e ghiaia.

Di particolare fascino la Cala Pietre di Fucile, che deve il suo singolare nome al fatto che la maggior parte dei sassi che si trovano sulla spiaggia ha una forma decisamente tondeggiante, il che fa sì che in passato questi sassi venissero utilizzati come proiettili per i cannoni e le bombarde dai monaci guerrieri che vivevano sull’isola. Cala Pietra di Fucile si trova sull’isola di Caprara, una delle isole disabitate dell’arcipelago, e la si può raggiungere in escursione in barca comodamente dalle altre isole grazie al sevizio di acqua taxi o affittando un gommone.

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14maggio2009

Appartamenti alle Isole Tremiti

Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.

Per chi si reca in vacanza alle Isole Tremiti ed è in cerca di una sistemazione, una delle offerte più interessanti, se si vuole trascorrere sull’isola più di qualche giorno, è costituita dalla possibilità di trovare un appartamento in affitto per il periodo della vacanza.

E’ sicuramente una buona alternativa alla spartana vita del campeggiatore ed anche alla camera d’hotel, perchè nell’appartamento si gode di maggiore autonomia e lo spazio è ideale, anche e soprattutto per un nucleo famigliare. Tra le sicure comodità il bagno personale, un giardino indipendente in cui rilassarsi nelle ore più calde della giornata, e lo spazio cucina per preparare magnifici pranzetti, magari con il pesce acquistato dai pescatori sul molo, al mattino o al tramonto, quando ritornano i pescherecci.

Tra le tante offerte che si possono trovare alle Isole Tremiti ci sono sia strutture organizzate in forma di residence, con una serie di appartamenti a schiera, oppure presso qualche famiglia che mette a disposizione una parte della propria abitazione per accogliere i villeggianti.

La maggior parte delle proposte riguardano l‘Isola di San Domino, ma si può trovare una comoda sistemazione anche sull‘isola di San Nicola.

Il vantaggio delle strutture organizzate riguarda soprattutto la possibilità che i gestori dei residence offrano agli ospiti, oltre al pernottamento anche una serie di servizi ulteriori, dall’organizzazione del viaggio di rientro ai contatti con i diving centre per una giornata di immersioni, oppure per organizzare escursioni in barca nei punti più belli dell’arcipelago.

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