Scoglio dell’Elefante

Una delle attrattive più interessanti dell’arcipelago delle isole Tremiti è senza dubbio costituita dalla bellezza del mare, delle numerose e suggestive insenature che si aprono deliziose e solitarie lungo le pareti di scogli, e dalla fastosa ed originale conformazione delle rocce calcaree le quali, nel corso dei millenni, grazie all’erosione di acqua e vento, si sono trasformate e modificate dando origine a veri e propri gruppi scultorei naturali di estremo fascino, i famosi architelli.

Talvolta invece di aprirsi ad arco sul mare, le rocce assumono aspetti caratteristici, che stimolano l’immaginazione di chi le ammira a trovare corrispondenze ed analogie con forme conosciute.

E’ questo il caso dello scoglio che si trova appena oltre punta San Domino, a poche centinaia di metri da Cala Matano, soprannominato Scoglio dell’Elefante.

Qui la natura si è sbizzarrita nel modificare le rocce che scendono in mare da un’altezza di venti metri, dando loro la forma di un enorme pachiderma che sembra accovacciato per immergere la sua enorme testa nell’acqua limpida e cristallina. Si percepisce chiaramente soprattutto la testa, con la proboscide che si immerge nell’acqua, formando un archetto naturale. Questa località è particolarmente amata dagli appassionati delle immersioni, ed e’ uno dei punti preferiti dalle scuole sub che portano qui i loro allievi per ammirare i fondali, profondi al massimo 25 metri, che si presentano piatti e ghiaiosi, sia sul versante ovest che sul versante est, con qualche grosso masso tra cui si aggirano numerosi banchi di pesci.

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