4 settembre 2008
Miti e leggende alle Isole Tremiti
Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti .
Come in tutti i posti in cui la natura sembra avere ancora il predominio sulle opere dell’uomo, anche sulle Isole Tremiti sono nate numerose leggende i cui spunti risalgono sia a fenomeni naturali, spesso collegati al mare, che a fatti storici realmente accaduti.
Tale mito avrebbe trovato riscontro secondo un’altra leggenda: nel Cinquecento, Padre Basilio da Cremona, un benedettino dell’abbazia, rinvenne per caso resti umani e monete d’oro e d’argento scavando sull’Isola di San Nicola.
Un simile ritrovamento è alla base della leggenda di don Benedetto Cocarella, un eremita del XVI secolo sull’Isola di San Nicola cui apparse la Madonna per comunicargli la collocazione di un ingente tesoro: dopo una seconda apparizione, in cui la Vergine sarebbe apparsa crucciata per il mancato seguito dato alle sue parole, il religioso si decise a scavare e rinvenne ricchezze tali da poter costruire un santuario mariano.
Interessanti anche le leggende sui fantasmi: su tutti quello di un galeotto e di un’anziana signora. Il primo, scappato da una colonia penale, sarebbe stato riacciuffato e decapitato presso il Cretaccio, dove ancora oggi si aggirerebbe con la testa sotto al braccio. La seconda, il fantasma più famoso dell’arcipelago, sarebbe l’antica proprietaria dell’Isola e la si potrebbe ancora udire urlare durante le tempeste.