12aprile2011
Posted by admin under: La stampa.
Petrolio nelle Tremiti? Vendola, assurdo
la regione sta valutando inziative giuridche da avviare
(ANSA) – BARI, 9 APR – “E’ semplicemente assurdo autorizzare una ricerca di petrolio a poca distanza dalle isole Tremiti e dal quel magnifico patrimonio ambientale che e’ la riserva marina”. Lo afferma il presidente della Regione Puglia,Vendola, dopo l’autorizzazione concessa dal governo alla ”ricerca sismica alla societa’ Petroceltic Italia s.r.l.”E’ noto che in quell’area – spiega – il petrolio sia di scarsa qualita’. E allora perche’ autorizzare una ricerca sismica? la Regione sta valutando iniziative giuridiche.
Fonte ANSA.it
11aprile2011
Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti.
Sebbene molti credano che non sia accessibile, una vacanza in barca a vela in Adriatico è in realtà una delle possibilità più interessanti per trascorrere una bella vacanza a stretto contatto con il mare e con la natura.
Oggi soprattutto che la concorrenza tra le molte compagnie di charter ha in qualche modo contribuito ad abbassare decisamente i prezzi, senza che ciò pregiudichi una diminuzione della qualità dell’offerta proposta. E poi bisogna pensare all’incredibile emozione di ormeggiare alla sera in qualche incantevole baia, dove, dopo un tuffo nelle calde acque, ci si stende sul ponte della barca ad ammirare un infuocato e poetico tramonto. E poi la notte silenziosa in cui solo si sente il soffio del vento tra le sartie e le vele. Tra le località più incantevoli del Mar Adriatico dove passare momenti indimenticabili di sicuro l’arcipelago delle Isole Tremiti accoglie i visitatori con il magnifico panorama delle splendide baie in cui ormeggiare. Per l’approdo, occorre sapere che sia San Domino che San Nicola non hanno un vero proprio porto ma piuttosto delle semplici banchine, e quindi l’attracco più sicuro ed agevole è nella larga Baia di San Domino, la meglio protetta dai venti.
Bisogna inoltre considerare che non in tutte le zone del mare intorno alle isole è permessa la navigazione ed in molte altre anche la pesca subacquea, perchè rientrano all’interno del Parco Naturale Marittimo delle Isole Tremiti, e che sulle isole non ci sono distributori di benzina né di gasolio.
25marzo2011
Posted by admin under: La stampa.
Per quest’anno al Comune Isole Tremiti Niente Voto
SAN NICOLA
Come si era preannunciato, i residenti nelle Isole Tremiti dovranno attendere il prossimo anno 2012, probabilmente fino a metà maggio, per potere finalmente accedere alla tornata elettorale che determinerà la figura del nuovo Sindaco. Per quanto la notizia possa deludere gli spiriti più frettolosi attivi al momento nella politica isolana, trovo fondamentalmente benefica questa fase di forzata riflessione, che l’accavallarsi di alterne vicende ha determinato. Potremmo quasi definirne la fattispecie come un dono di Dio. Anche perché il Commissario prefettizio Dr. Palombo con il suo efficiente staff promette di riportare il dovuto ordine in una situazione che era divenuta piuttosto caotica.
Certo è che in vista di una consultazione elettorale pressoché immediata, i cittadini non erano affatto pronti a presentare dignitose liste dalle quali emergesse finalmente la figura di una personalità carismatica eccezionalmente dotata, di peso decisivo per determinare una guida sicura, capace di cambiamento radicale nell’assetto delle Isole Tremiti. In pratica, è fuori dubbio l’esistenza di personalità degne del suddetto rango, all’altezza di programmare, e realizzare, una svolta coraggiosa, nell’amorevole rispetto di qualità umana e buon diritto dei tremitesi nella loro totalità. Ma, ahimè, quelle persone non si trovano al momento invogliate a scendere in campo, perché deluse da tutto un cumulo di eventi che non hanno certo innalzato il rango della politica locale. In tale contesto, mi permetto di esprimere con estrema modestia – non scevra tuttavia di ferma convinzione – una visione che sarei felice di veder fatta propria, se non dalla cittadinanza nella sua interezza, perlomeno dalla parte migliore di essa.
Se è vero amore quello proclamato di continuo da molti nei confronti delle Isole Tremiti, questo è il momento di provarne con profonda schiettezza lo spessore nobile, inattaccabile da sentimenti deteriori quale il pessimismo, lo sconforto, la disistima. Quand’anche tale passo comportasse sacrifici, rinunce, sofferenze, si consideri tutto ciò un giusto prezzo che va pagato, perché nulla nella vita si ottiene mai gratis. L’ideale per cui si deve combattere ora è un mondo in cui non si debbano più piangere ferite inferte alle Tremiti da ripetuti oltraggi, spesso dovuti alle colpevoli distrazioni, come pure a trascuratezza, anche da parte dei figli prediletti, naturali o adottivi che fossero.
Dal generale caos determinatosi, è come se si attendesse ora lo sprigionarsi di un big bang nel quale alfine vedere profilarsi nitida la figura guida dei prossimi anni. Nel mondo ideale delle aspirazioni profonde, mi piace immaginare in tal senso alcuni dettagli del personaggio sconosciuto. Da pragmatico lungimirante quale vorremmo che fosse, questa persona (non è ancor detto se sia donna oppure uomo) ha capito da tempo che il coinvolgimento generale può determinare, con il concorso di energie e di partecipazione, una nuova forza capace di catalizzare il successo nella realizzazione del disegno evolutivo teso all’abbattimento radicale delle presunzioni più dannose.
Penso che obiettivo primario della politica sia quello di comunicare – attraverso la realizzazione delle varie intenzioni programmatiche – la forza di un messaggio rivolto all’umanità intera. Ciò avviene al di là dei limiti che potrebbero essere imposti da realtà contingenti quali lo spazio, il tempo, le divisioni geopolitiche. L’etica dell’uomo di coscienziosa onestà si estrinseca nell’attenzione precipua che tende a mantenere come valore primario l’essenza umana e l’universo che la contiene. Sarebbe magnifico inoltre se ciò potesse avvenire senza condizionamento da parte della divulgazione mediatica.
Naturalmente, nella realtà intellettuale che condiziona il nostro tempo, non va sottovalutato
Eliporto Isole Tremiti (foto Charly L. Smoke)
Eliporto Isole Tremiti (foto Charly L. Smoke)
quel peso dell’attualità che giunge spesso a influenzare soprattutto il mezzo espressivo dell’uomo pubblico.Questo effetto discende come conseguenza diretta della forza innegabile del sistema mediatico, che ci conferma come l’informazione, con il potere del proprio fascino, sia divenuta oramai fulcro di una cultura politica globale. Ne consegue che tale concezione politica basata sull’universalità diviene soggetta alla dimensione globale della comunicazione.
E’ proprio questa globalità del messaggio che affascina oggi non solo la moltitudine popolare degli elettori, ma anche i candidati che aspirano ad amministrarne il prossimo futuro. Per detti protagonisti non esiste ormai politica senza divulgazione. La politica stessa si è fatta in tal modo vettore di questa comunicazione, che i migliori spiriti tentano di rendere ricca di umanismo cosmopolita. Ne deriva una visione del mondo quasi telematica.
Il rilievo che nel frangente attuale comincia a scuotere i Tremitesi più attenti appare se mai la totale carenza – individuabile nella condotta passata dell’amministrazione isolana – di una visione universale, laddove si è visto quest’ultima risultare sacrificata con apparente cinismo sull’altare dei particolarismi paesani, delle restrizioni mentali conseguenza di squallidi interessi, delle limitazioni concettuali generate dal reciproco astio personale di pochissimi singoli. Esigui sì nel numero, ma influenti quel tanto che basta per deviare il cammino di una società orientata per tanti versi all’indirizzo esaltante di un progresso comune.
L’umanità in crisi, non resistendo al dolore, si è autoamputata della propria parte più marcia, la coscienza, ritrovandosi così errabonda nell’istinto inesausto teso a reperire una nuova realtà credibile, ma soprattutto vivibile.
Se è vero, come sosteneva Carl Gustav Jung, che le persone posseggono un’apertura mentale corrispondente all’ambitus in cui vivono, la visuale offerta dal teatro naturale delle Tremiti non presenta ostacoli. In tale contesto, i Tremitesi si ritrovano emozionati dal privilegio di panoramiche infinite, il che ci riconduce pertanto alla riflessione: orizzonti sconfinati, idee grandiose. Nessuna traccia di quegli orizzonti ristretti capaci di generare ristrettezza mentale con indirizzo al degrado intellettuale di meschinità e chiusura.
Allora, bisogna concludere, è soltanto la collaborazione solidale a mancare. D’altra parte, qui alle Tremiti, oltre a deprecare l’immobilismo forzato di quella politica giunta ormai al capolinea di un binario morto, sono troppi a lamentare proprio la divisione patologica esistente.
In tale spirito, vorrei concludere con un’esortazione ragionevole. Abbandoniamoci pure all’istinto spirituale della contemplazione, ma sempre attenti ai segnali dell’animo. Viviamo l’attimo presente come una parte del grande progetto che si concretizza, giorno dopo giorno, a misura delle nostre migliori aspirazioni. Anche il dolore, le ingiustizie, i sogni infranti appartengono intimamente a queste. Non scoraggiamoci mai. Se desideriamo la luna, non dobbiamo temere di puntare alle stelle. E’ certo che il futuro dipenderà dai nostri pensieri di oggi.
Fonte: Mytermoli.com – Scritto da Ferruccio Maria Fata
18marzo2011
Posted by admin under: Isole Tremiti.
Una delle attrattive più interessanti dell’arcipelago delle isole Tremiti è senza dubbio costituita dalla bellezza del mare, delle numerose e suggestive insenature che si aprono deliziose e solitarie lungo le pareti di scogli, e dalla fastosa ed originale conformazione delle rocce calcaree le quali, nel corso dei millenni, grazie all’erosione di acqua e vento, si sono trasformate e modificate dando origine a veri e propri gruppi scultorei naturali di estremo fascino, i famosi architelli.
Talvolta invece di aprirsi ad arco sul mare, le rocce assumono aspetti caratteristici, che stimolano l’immaginazione di chi le ammira a trovare corrispondenze ed analogie con forme conosciute.
E’ questo il caso dello scoglio che si trova appena oltre punta San Domino, a poche centinaia di metri da Cala Matano, soprannominato Scoglio dell’Elefante.
Qui la natura si è sbizzarrita nel modificare le rocce che scendono in mare da un’altezza di venti metri, dando loro la forma di un enorme pachiderma che sembra accovacciato per immergere la sua enorme testa nell’acqua limpida e cristallina. Si percepisce chiaramente soprattutto la testa, con la proboscide che si immerge nell’acqua, formando un archetto naturale. Questa località è particolarmente amata dagli appassionati delle immersioni, ed e’ uno dei punti preferiti dalle scuole sub che portano qui i loro allievi per ammirare i fondali, profondi al massimo 25 metri, che si presentano piatti e ghiaiosi, sia sul versante ovest che sul versante est, con qualche grosso masso tra cui si aggirano numerosi banchi di pesci.
26febbraio2011
Posted by admin under: Isole Tremiti.
(AGI) – Isole Tremiti (Fg), 25 feb. – Il sindaco delle Isole Tremiti difende il colonnello Gheddafi e i consiglieri lo sfiduciano.
La crisi al comune, aperta da tempo, ha avuto il suo culmine, questa mattina, davanti ad un notaio di Termoli (Campobasso), dove si sono presentati sette consiglieri (quattro eletti in maggioranza e tre dell’opposizione) per rassegnare le dimissioni dalla carica. La “goccia” che ha fatto traboccare il vaso sono state le dichiarazioni del primo cittadino, Giuseppe Calabrese, ad un quotidiano locale sulla crisi libica. “Sono il suo ultimo amico” aveva dichiarato Calabrese.
Parole giudicate “oscene” dai consiglieri che hanno deciso di far tornare il comune alle urne. “Tutto cio’ – si legge in una nota dei quattro ex consiglieri di maggioranza – ci lascia allibiti e indignati da tali dichiarazioni. Ci dissociamo una volta per tutte dal modo di pensare del sindaco e per rispetto delle tante vittime civili libiche, assieme ai colleghi di minoranza, abbiamo rassegnato le dimissioni che saranno messe a protocollo il prima possibile presso gli uffici di segreteria del comune”.
(AGI) dpg Dpg – 25 FEB 2011
3febbraio2011
Posted by admin under: Puglia.
L’arcipelago delle Isole Tremiti è sempre stato caratterizzato da un terreno aspro e difficile, dove raramente si è potuto ricavare grandi quantità di terreni agricoli, fatta eccezione per la discreta estensione dei campi di grano realizzati sull’isola di San Domino, non sufficienti comunque a sostentare la popolazione che per molte risorse ha sempre dovuto far ricorso a quanto proveniva dalla terraferma. Anche l’acqua è sempre stato un grande problema, soprattutto per la mancanza di sorgenti naturali che ne garantissero la presenza. Già in epoche antiche si è quindi studiato il sistema di raccogliere e conservare quanto più fosse possibile dall’acqua piovana, molto abbondante nei periodi autunnali ed invernali e praticamente assente durante l’estate.
Uno dei sistemi più ingegnosi realizzati nel corso dei secoli sull’arido territorio pugliese, sono le famose pozzelle dove veniva raccolta l’acqua piovana in depressioni del terreno lastricate da pietre per evitare la dispersione e chiuse da coperture coniche circolari per proteggere la preziosa risorsa idrica dal sole e dalla contaminazione.
Anche sulle Isole Tremiti nel ’400 viene realizzato un simile stratagemma, che consentirà di affrontare con successo anche dei forti periodi di siccità. Sull’isola di San Nicola, proprio sulla sommità, accanto allo spazio dove si possono visitare le tombe greche, si può ancora oggi scorgere un acciottolato che termina in un raccoglitore in pietra. Anticamente tale acciottolato era totalmente impermeabile, e permetteva di incanalare l’acqua piovana verso una grande cisterna sotterranea, dove si sarebbe conservata più a lungo.
7gennaio2011
Posted by admin under: Puglia.
Zucchine Ripiene Ingredienti
* 5 Zucchine Piccole
* 80 gr. di Manzo Tritato
* 80 gr. di Carne Di Salsiccia
* 2 Pomodori
* 1 Uova
* 30 gr. di Burro
* 40 gr. di Mollica Di Pane Raffermo
* 2 Scalogni
* 1 Spicchi di Aglio
* 2 Cucchiai di Olio D oliva
* 2 Cucchiai di Prezzemolo Tritato
* Sale
* Pepe
Preparazione Zucchine Ripiene
Le quantità sono da intendersi per 2 persone.
Fate scaldare il forno a 200 gradi, termostato a 6.
Lavate con cura le zucchine poi asciugatele e spuntatele.
Tagliate le zucchine in due ai due terzi dello spessore, in modo da formare una specie di coperchio.
Togliete i semi e scavate le zucchine con il cucchiaio prelevando un po’ di polpa.
Tagliate la polpa delle zucchine a pezzettini.
Salate e pepate l’interno delle zucchine.
Pelate e tritate gli scalogni.
Fate scaldare l’olio in un tegame e fatevi dorare gli scalogni.
Sbucciate i pomodori, togliete i semi e tritateli.
Pulite l’aglio e tritatelo.
Mettete i pomodori nel tegame con la polpa delle zucchine e l’aglio.
Lasciate cuocere dieci minuti a fuoco basso mescolando spesso.
Unitevi la carne di salsiccia, il manzo tritato, il prezzemolo e il contenuto del tegame.
Salate, pepate e mescolate bene il tutto con la forchetta fino a quando otterrete un impasto omogeneo.
Battete le uova in una terrina con una forchetta.
Sbriciolate la mollica di pane sopra un’insalatiera e versatevi le uova sbattute.
Mescolate. Preparate una pallina di ripieno, fatela cuocere a fuoco vivo nel tegame, assaggiate e rettificate il condimento, se necessario.
Dividete il burro in 5 fiocchetti, mettetene uno in ogni zucchina, poi farcite le zucchine con il ripieno. Disponetele ben avvicinate in una pirofila rettangolare, mettete i coperchi delle zucchine e fate cuocere trenta minuti al forno. Servite molto caldo.
12dicembre2010
Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.
Delle Isole Tremiti solo due sono abitate, l’Isola di San Domino e l’Isola di San Nicola, e sulla prima si concentrano la maggior parte delle strutture di accoglienza turistica, i residence, i villaggi turistici, gli hotel e le pensioni.
L’isola è decisamente amata anche dai velisti e dai navigatori, che vi approdano durante tutta la stagione estiva, sebbene le isole non siano provviste di una vera e propria struttura portuale ma semplicemente di alcune banchine cui attraccare.
Alle Isole Tremiti non ci sono spiagge, se non in un paio di località: Cala delle Arene sull’isola di San Domino caratterizzata da una lingua di sabbia e, accanto una suggestiva grotta dallo stesso nome lunga circa 10 metri e Cala Pietra di Fucile, così chiamata per la singolare conformazione dei ciottoli che la compongono, tondi a tal punto che un tempo venivano usati proprio come proiettili per i cannoni.
Il fatto che non ci siano spiagge però non è certo scoraggiante, almeno per chi ama il mare, perchè le decine di calette che si possono raggiungere lungo il litorale, Cala dello Spido, Cala Matano, Cala degli Inglesi, Cala Tonda per ricordare solo quelle più conosciute, difficilmente faranno rimpiangere la spiaggia. Un mare limpido così lo si può ammirare solo raramente, e lo si può verificare già dall’alto delle scogliere, prima di scendere nelle insenature a filo dell’acqua. E’ infatti possibile scorgere il fondo del mare già dall’alto, e per parecchi metri sott’acqua.
E’ evidente che ciò significa che le Isole Tremiti sono un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni ed anche nella pesca subacquea là dove è consentito dalle leggi che proteggono la riserva naturale.
10novembre2010
Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.
Uno splendido arcipelago, quello delle Isole Tremiti che si apre a poche miglia nautiche, un’ora appena di viaggio in aliscafo, dalle coste del Gargano e dell’Abruzzo. Una terra difficile, la cui storia affonda le radici nella notte dei tempi e che è sempre stata al centro di feroci contese per il predominio sul Mare Adriatico da parte delle potenze marinare, prima i romani, poi i veneziani, i greci, i pirati dalmati ed i turchi. Le sue isole fortificate hanno conosciuto l’assalto dei nemici dal mare, talvolta uscendone vincitrici e talvolta invece rimanendone vittime. E di certo, nel periodo bui del medio evo sono state anche un imprendibile covo di pirati.
Una triste tradizione le ha volute, per lungo tempo anche drammatiche terre di esilio. Già durante l’epoca romana infatti, quest’isola servirà come luogo dove costringere le persone sgradite agli imperatori. Famoso il caso di Giulia, una nipote di Ottaviano Augusto, imprigionata qui perchè adultera e che qui sarà seppellita nella tomba che oggi si può vedere accanto a quella di Diomede.
Anche nel Medio Evo verranno utilizzate così, Paolo Diacono, uno storico vi sarà esiliato nel 771 per ordine dell’imperatore Carlo Magno.
In epoca borbonica le isole divengono una vera e propria colonia penale, in cui i Borboni invieranno molti esponenti dei moti risorgimentali ed i briganti catturati.
Anche in epoca recente l’isola sarà dimora di prigionieri, perchè fino al 1926 rimarrà uno dei luoghi dove il regime fascista imprigionerà i suoi nemici, condannati al confino politico.
6ottobre2010
Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti.
Il bed & breakfast rappresenta una ottima soluzione per trascorrere le vostre vacanze alle Isole Tremiti. Si tratta di una soluzione decisamente più economica della stanza di albergo ed anche della pensione completa, perchè l’unico servizio offerto, oltre alla stanza o all’appartamento in cui pernottare, consiste nella colazione preparata ogni mattina dai gestori, per cominciare bene la giornata. Naturalmente ciò implica il fatto che per pranzi e cene dovrete aggiustarvi da soli, magari scegliendo di uscire a cena solo la sera mentre per il pranzo optare per un picnic sulla spiaggia, qualche panino e via.
L’Isola di San Domino è sicuramente, nell’arcipelago, quella che offre una varietà di proposte più ampia, sia nel cuore del piccolo ma affascinante borgo cittadino, sia a ridosso delle maggiori località balneari, di fronte alla bella Cala Matano, con vista allo Scoglio dell’Elefante, nell’unica spiaggetta dell’isola a Cala delle Arene, a Rondinelle, località che si possono raggiungere a piedi in pochi minuti di passeggiata.
Qualche proposta interessante la si può trovare anche sull’isola di San Nicola.
Se avete la possibilità fate una esplorazione con internet tra le diverse offerte, in taluni casi è facile trovare un bed&breakfast che offre oltre alla colazione anche la possibilità di utilizzare uno spazio cucina, autonomo o in condivisione con gli altri ospiti, magari da utilizzare in quelle giornate in cui vi è venuta voglia di cucinarvi un bel pranzetto o una deliziosa cena, magari invitando alla vostra tavola qualche amico appena conosciuto.
8settembre2010
Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.
Una delle attrattive più interessanti che si possono ammirare nella Chiesa di Santa Maria a Mare sulle Isole Tremiti è il mosaico pavimentale, restaurato nel 1963. In origine probabilmente il mosaico comprendeva tutto il pavimento della chiesa, anche se oggi ne è rimasta intatta solo la parte al centro della navata maggiore.
E’ un tipico esempio dell’influenza dell’arte bizantina, sia nelle raffigurazioni rappresentate sia nella tecnica artigianale con cui viene realizzato, anche se ancora oggi non è noto chi siano state le maestranze e gli artisti a cui si deve l’opera. Appena dopo l’ingresso ci si trova davanti ad un tondo decorato di ghirlande di foglie stilizzate con al centro un aquila riccamente colorata di rosso, giallo ocra e grigio, con i contorni del disegno marcati da tasselli neri.
Il mosaico di S. Maria a Mare attrae l’attenzione soprattutto verso il grande disegno presente al centro, che sembra esser stato ispirato su modello degli antichi tappeti orientali.
Un bordo colorato a motivi geometrici e foglie stilizzate racchiudono la parte centrale dell’opera, che si sviluppa intorno ad una cornice quadrata che racchiude una serie di fasce circolari e nastri concentrici nel centro dei quali si trova un grifo verde con le ali ocra.
Nei tondi agli angoli della cornice quadrata dei cerchi più piccoli racchiudono l’immagine della diomedea, un tipico uccello delle Isole Temiti. Intorno al cerchio centrale una serie di pesci completano la raffigurazione.
Altri grandi frammenti di mosaico si trovano nel presbiterio, con raffigurazioni tipiche dei bestiari medievali, due cervi su uno sfondo floreale ai due lati dell’altare e vicino ad essi due elefanti.
18agosto2010
Posted by admin under: La stampa.
Lo ha individuato il Laboratorio del Mare “Marlintremiti”, potrebbe raccontare il clima del passato
ISOLE TREMITI – Pochi giorni fa, il team del Laboratorio del Mare “Marlintremiti”, durante delle operazioni di scansione del fondale a scopo di ricerca, esplorazione e test di strumentazioni (sidescan sonar), quest’ultime eseguite con la presenza di David Scaradozzi dell’Università Politecnica delle Marche, ha individuato uno straordinario promontorio roccioso sommerso, che da 90 metri di profondità s’innalza fino ai -30 metri in un angolo del mare delle Tremiti, l’arcipelago della provincia di Foggia. Una “stranezza” morfologica che ha immediatamente catturato l’attenzione di Adelmo Sorci, responsabile del “Marlintremiti”, vista la sua mancata presenza sulle carte nautiche e che va a così a caratterizzare una vasta area profonda, sedimentosa e segnalata come invece pianeggiante.
Dopo verifiche e controlli strumentali durati due giorni (sotto la sezione estratta dalla documentazione ricavata dalle scansioni del 5 agosto), il team del Laboratorio del Mare “Marlintremiti” composto da: Adelmo Sorci (responsabile MarlinTremiti e team leader), Michele Tancredi, Paolo Farina, Vincenzo Ferraro, Andrea Riina, Stefano Bonfanti e Antonio Bruno, ha eseguito una serie d’immersioni. Già dopo le prime operazioni eseguite tra il 9 e 10 agosto scorso, sembrava evidente che il sito d’immersione, denominato “Punto 55” era un’altro regalo che la natura sottomarina aveva fatto alle Tremiti. Uno promontorio roccioso la cui sommità, appena di 40 metri di diametro che poi precipita quasi verticalmente a 90 metri, straordinariamente ricco di vita bentonica.
Gorgonie del tipo (Paramuricea clavata bicolore) di notevoli dimensioni che si alternano a numerose colonie di Gerardia savaglia (svalia savaglia) comunemente chiamato “Falso corallo nero”, ben più rara e specie protetta. Ma ciò che rende unico il promontorio roccioso è l’individuazione a soli 38 metri di profondità di una colonia di Geradia savaglia che si presenta alla base con un diametro di circa 12 cm e 38 di circonferenza. Secondo alcuni esperti, subito contattati, vista la lentissima crescita e longevità si può pensare ad una colonia di ben 2000 – 2500 anni. Un ritrovamento straordinario che studiato potrebbe consentire di indagare su i cambiamenti climatici che si sono verificati nella storia ed in quest’area dell’Adriatico.
Attualmente il “Marlintremiti” sta effettuando immersioni sul sito denominato “Punto 55” per completare la fase esplorativa, di ricerca e documentazione che poi sarà inviata all’ente Parco del Gargano, Capitaneria di Porto, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Fonte: www.daunianews.it