11luglio2010
Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti.
Splendido mare l’Adriatico! Una distesa d’acqua che si estende dal settentrione italiano, bagna Trieste e Venezia e separa la costa italiana dalla costa balcanica, su oggi si affacciano Slovenia, Croazia, Bosnia e Montenegro, per poi lambire le coste dell’Albania ed in seguito fondendo le sue acque con quelle del Mar Ionio, con cui confina dopo aver attraversato il Canale d’Otranto.
Lungo circa 800 chilometri non è un mare molto profondo, soprattutto a causa dei sedimenti trascinati dai fiumi e depositatisi lì nel corso dei millenni.
Tra i maggiori fiumi sicuramente quelli del versante settentrionale italiano, e della costa balcanica dove i corsi d’acqua prima di raggiungere il mare percorrono per centinaia di chilometri il territorio.
La serie di incantevoli bellezze che si affacciano su questo tratto di mare è notevole, dalle splendide città ricche di arte e di storia, Venezia, Trieste, Spalato, Ancona, Otranto, alle incantevoli spiagge, quelle molto movimentate della Romagna, Rimini, Riccione, a quelle incantevoli e pressochè incontaminate della costa del Gargano e, più a sud, Salento. Un litorale dove la natura ha creato incredibili paesaggi naturali, le favolose grotte della costa istriana e pugliese, là dove la roccia carsica che affiora viene consumata dall’erosione degli agenti atmosferici, e gli arcipelaghi di isole, in Croazia e le isole Tremiti in Italia, veri paradisi per chi ama il mare pulito e cristallino. Un mare ricco di storia che potrete conoscere nei centinaia di siti archeologici che costellano la costa.
5giugno2010
Posted by Mr.Tremiti under: San Nicola.
Le Isole Tremiti devono molto della loro storia alla presenza dei monaci, prima benedettini, poi cistercensi ed infine lateranensi che la colonizzarono nel corso del medio evo, costruendo, soprattutto sull’isola di San Nicola una serie di fortificazioni assolutamente necessarie per fronteggiare i tanti pericoli provenienti dal mare.
Pericoli rappresentati soprattutto dai pirati che vivevano numerosi sulla costa della Dalmazia e dell’Illiria, l’antica denominazione dei territori oggi appartenenti alle ex repubbliche socialiste della Jugoslavia, e, in seguito, anche dai turchi, che interesseranno nelle loro scorrerie anche questo piccolo arcipelago, oltre alle coste dell’Italia Meridionale.
Sarà proprio grazie alle fortificazioni che i monaci riusciranno a resistere vittoriosamente ad uno degli attacchi più pericolosi dei turchi guidati da Solimano secondo nell’agosto del 1557.
Il Castello dei Badiani rappresenta l’insieme di fortificazioni costruite intorno alla Chiesa di Santa Maria a Mare, una imponente serie di mura fortificate che sorgono sopra le alte e ripide scogliere. A proteggere l’ingresso all’interno della cerchia delle mura un torrione circolare di epoca angioina, da cui si poteva difendere egregiamente l’unico accesso.
All’interno, oltre ad ammirare le molte ingegnose opere di difesa, i visitatori si soffermano nella bella Loggia della Cisterna della Meridiana, dove si trova un pozzo molto profondo, che tocca quasi i venti metri, utilizzato per raccogliere e conservare l’acqua piovana, una risorsa preziosissima su queste isole. La loggia viene chiamata della Meridiana perchè si racconta che un tempo i monaci la utilizzassero per conoscere l’ora grazie all’osservazione dei raggi solari.
28maggio2010
Posted by admin under: La stampa.
Poste Italiane dedica un francobollo alle Tremiti
Si terrà lunedì 31 maggio, alle 18.00 nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, il convegno dal titolo “Isole Tremiti, cuore verde dell’Adriatico”, con il quale saranno ufficialmente presentati l’emissione e l’annullo filatelico di un francobollo sulle Isole Tremiti di Poste Italiane. Al convegno, organizzato dalla Provincia di Foggia e da Poste Italiane, interverranno il presidente dell’Amministrazione provinciale, Antonio Pepe; il sindaco delle Isole Tremiti, Giuseppe Calabrese; l’assessore provinciale alle Attività produttive, Pasquale Pazienza; il Direttore della filiale di Foggia di Poste Italiane, Vincenzo Campanelli.
Fonte: redazione Teleradioerre
Aggiornamento 04 Giugno 2010
Predisposto anche uno speciale annullo filatelico “giorno di emissione”
Poste Italiane emette oggi il francobollo della serie ordinaria tematica “Il Turismo”, dedicato alle Isole Tremiti.
Il francobollo, nel valore di 0,60 euro, è stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata. E’ prevista una tiratura di quattro milioni di esemplari. La vignetta del francobollo raffigura, entro una cornice lineare, una veduta pittorica dell’Isola di San Nicola con, sullo sfondo, l’omonima abbazia-fortezza e la Chiesa di Santa Maria a Mare. Bozzettista è Gaetano Ieluzzo.
A commento dell’emissione verrà posto in vendita un bollettino illustrativo con articolo a firma del Sindaco delle Isole Tremiti, Giuseppe Calabrese. Saranno inoltre disponibili la cartolina dedicata, raffigurante particolari contenuti nella vignetta del francobollo, e la tessera filatelica.
Per l’occasione, a cura della Filatelia di Poste Italiane, è stato predisposto anche uno speciale annullo “giorno di emissione” che sarà utilizzato presso l’ufficio postale delle Isole Tremiti a San Domino, in Via Vespucci, dalle ore 8.00 alle 13.00.
Fonte: Puglialive.net


15maggio2010
Posted by admin under: Isole Tremiti.
Il catamarano è un’imbarcazione a vela velocissima perchè sfrutta tutta la forza del vento grazie all’ampia velatura e ad alla sua forma idrodinamica che ne assicura non solo ottime prestazioni in termini di velocità ma anche un’eccezionale stabilità in grado di affrontare il mare più impervio.
Nel periodo estivo, quando il mare è decisamente più calmo, più adatto ad essere affrontato anche da coloro che sono completamente digiuni di navigazione, una vacanza in catamarano rappresenta una di quelle esperienze indimenticabili per gli amanti del mare, e, se si sceglie il tratto di mare Adriatico di fronte alle coste della Puglia, all’altezza del Gargano, si potranno visitare diverse località affascinanti.
Partendo per esempio dal porto di Vieste la prima tappa è l’arcipelago delle Isole Tremiti, un paradiso naturalistico in mezzo al Mare Adriatico, ora diventato anche area marina protetta all’interno del Parco Naturale Marittimo delle Isole Tremiti. Una serie di isole e di piccoli scogli, di cui solo due abitate, dove incantarsi di fronte ad un mare incontaminato e cristallino.
Ormeggiando a San Domino, o in alcune delle baie più nascoste, trascorrerete ore incantevoli e piacevoli.
Il viaggio potrebbe poi proseguire per i numerosi arcipelaghi di isole della Croazia, scendere in seguito lungo la costa balcanica per esplorare le belle spiagge e località del litorale albanese, aperte al turismo solo da pochi anni.
Se c’è tempo si può proseguire per le isole greche dello Ionio, Corfù, la bellissima Cefalonia, e la veneziana Zante.
7maggio2010
Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti.
Tra il 1981 ed il 1982, una serie di esplorazioni archeologiche interesseranno le coste intorno alle Isole Tremiti, volute dalla Soprintendenza Archeologica della Puglia per rivelare i resti di un’antico relitto di epoca romana scoperto durante recenti sopralluoghi.
Il relitto delle Tre Senghe, appartiene ad una nave di origine romana, risalente probabilmente al secondo terzo secolo Avanti Cristo. Si tratta di un’imbarcazione mercantile, testimonianza della grande diffusione dei traffici e dei commerci nell’area del Mare Adriatico, di cui l’arcipelago delle Isole Tremiti era un importante centro di approdo, di passaggio e di sosta.
Probabilmente la nave si è inabissata a causa di condizioni di maltempo, e sicuramente anche avendo urtato gli scogli, in questo tratto di mare particolarmente impervio e pericoloso per la navigazione, che si trova presso Punta di Ponente, in una località che prende il nome dalla conformazione delle scogliere, e da una roccia tagliata da tre profonde fessure, le Tre Senghe appunto.
Il relitto si trova a circa un centinaio di metri dalla riva appoggiato su un fondo sabbioso, a circa 25 metri al di sotto del livello del mare.
Durante gli scavi sono state trovate numerose anfore, per il trasporto di alimenti e liquidi.
E’ uno dei luoghi più incantevoli affascinanti e suggestivi per gli appassionati di immersioni, sebbene in questo punto non sempre è possibile immergersi se non in condizioni più che favorevoli, perchè si tratta di un area di mare particolarmente sottoposta a forti correnti ed all’azione del mare sovente agitato.
19aprile2010
Posted by admin under: La stampa.
Trivellazioni Tremiti : SEL critica il silenzio del presidente Pepe
Dura presa di posizione del Coordinamento provinciale di Sinistra Ecolgia e Libertà di Capitanata sulla vicenda delle esplorazioni petrolifere vicino la costa adriatiaca
“Il silenzio dell’amministrazione provinciale in merito alle possibili trivellazioni che interesseranno le nostre coste è tanto imbarazzante quanto inammissibile”. Lo afferma in una nota il coordinamento provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà di Capitanata, intervenendo sull’autorizzazione rilasciata dall’ufficio di Valutazione di Impatto Ambientale del ministero dell’Ambiente che permetterà a un’azienda straniera di trivellare il fondale della costa foggiana a pochi chilometri dalle isole Tremiti. “Capiamo che il presidente Pepe si trovi nelle condizioni di non poter esprimere una politica contraria alla propria maggioranza al governo nazionale, ma crediamo che le ragioni di un territorio che basa sul turismo una fetta importante del proprio PIL vadano al di là degli ordini di scuderia. Avremmo voluto da parte dell’amministrazione provinciale una presa di posizione netta in merito a questa vicenda. Invece assistiamo a un perdurante silenzio, un atteggiamento lassista a cui il presidente Pepe ci ha ormai abituato, ma che non avremmo mai pensato potesse andare contro gli interessi di quel territorio che proprio lui è chiamato a rappresentare e difendere. Permettere lo scempio della nostra costa, patrimonio unico e riconosciuto fattore di attrazione, significa aver declinato la vocazione turistica della nostra provincia agli interessi industriali che negli anni hanno portato nel nostro territorio più danni che benefici. In opposizione all’immobilismo tecnico e di convenienza di Pepe, siamo convinti che il territorio saprà reagire adeguatamente all’ennesima bruttura concessa ai nostri danni dal governo nazionale, sempre attento alle esigenze delle regioni del Nord quanto pronto a considerare il sud Italia zona franca da ogni possibilità di riscatto. Sinistra Ecologia e Libertà, forte anche dall’appoggio immediato offerto dal governo regionale e dal presidente Vendola, metterà in atto ogni azione per fermare un’operazione inutile e dannosa per la nostra comunità“.
Fonte: teleradioerre.it – redazione Teleradioerre
FOGGIA, lunedì 19 aprile 2010
1aprile2010
Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti.
La multiproprietà di un appartamento o di una camera di hotel può essere un’interessante soluzione per chi, innamorato dello splendido paesaggio delle Isole Tremiti ha deciso che quella sarà, per un tempo più o meno lungo la meta delle proprie vacanze.
Questo bellissimo insieme di isole che sorge a meno di un’ora di viaggio in barca dalle coste del Promontorio del Gargano, è infatti una specie di paradiso, e sono in molti ad esserne rimasti così affascinati da averla eletta come luogo principale di riposo relax e piacere. Un mae blu e limpido, le cui acque sono così trasparenti che dall’alto delle scogliere si può scorgere ed ammirare la frenetica vita sottomarina, calette ed insenature solitarie dove assaporare il sole ed i profumi di una natura incontaminata.
Un appartamento in multiproprietà consiste nello specifico della possibilità di avere a disposizione per un periodo di tempo stabilito dal contraente un immobile che potrà considerare per un certo arco di tempo come di proprietà. Il vantaggio della multiproprietà consiste praticamente nella possibilità di accedere ed usufruire di un bene che non si potrebbe acquistare per intero per via dell’alto costo, per esempio una villa sontuosa, un appartamento, uno yacht. Tra le offerte interessanti di multiproprietà ci sono anche quelle che riguardano la possibilità di diventare comproprietari di una bella camera d’albergo o residence, e di usufruire quindi, oltre che del servizio di pernottamento anche di tutti gli altri servizi messi a disposizione della struttura, piscine, palestre, animazione, sport ed altro ancora.
9marzo2010
Posted by Mr.Tremiti under: Puglia.
Lo splendido arcipelago delle Isole Tremiti da sempre è stato un terreno difficile da coltivare, e, a parte qualche orto, le isole da sempre hanno avito bisogno di approvvigionarsi per ciò che concerneva il cibo, dalla terraferma.
Anche per l’acqua gli abitanti delle Tremiti si sono sempre dovuti ingegnare per trovare il modo di raccogliere e conservare il più a lungo possibile le acque piovane, unica risorsa idrica dell’isola. La cucina locale delle Tremiti è per larga parte simile a quella della costa italiana poco distante, il territorio del Gargano.
Grandi piatti di pesce, come nella tradizione delle cittadine lungo il litorale pugliese, magari alcune delle specialità che anche il altre zone della Puglia trionfano sulle tavole, come per esempio la zuppa di fagioli e cozze, così intensa e saporita, i peschi freschi del mare circostante grigliati, gli antipasti di melanzana, arrotolata con il tonno oppure scottata sul fuoco e condita, i pomodori secchi, i capperi tremitesi che sono famosi anche fuori dalle isole per la loro bontà.
Tra i primi piatti trionfa naturalmente la pasta fresca, impasto di semola rimacinata ed acqua, ed accompagnata di sughi a base di verdure stufate o di carni cotte a lungo nel pomodoro. Non mancano pregiati abbinamenti tra verdure locali e pesce fresco, conditi on olio extravergine d’oliva a rendere il tutto ancora più appetitoso. Tra le carni la capra e l’agnello, grigliati o stufati. Tra i dolci viene proposto un dolce locale al limoncello.
3febbraio2010
Posted by admin under: La stampa.
Estrazioni petrolifere alle Tremiti
Arriva il ‘no’ della giunta pugliese
Estrazioni petrolifere offshore
La giunta regionale pugliese, su proposta dell’assessore all’Ecologia Onofrio Introna, ha espresso parere sfavorevole, nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale, al progetto di ricerca idrocarburi al largo delle isole Tremiti proposto dalla Petroceltic Elsa Spa
La giunta regionale pugliese, su proposta dell’assessore all’Ecologia, Onofrio Introna, ha espresso parere sfavorevole, nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale, al progetto di ricerca idrocarburi al largo delle isole Tremiti proposto dalla Petroceltic Elsa Spa.
La Giunta – è detto in una nota – ha deliberato dopo il parere del comitato regionale Via che ha analizzato gli impatti delle fasi di indagine e delle fasi di perforazione del pozzo contenuti nello studio di impatto ambientale che “appare non puntuale”, senza adeguato inquadramento dello sfruttamento del litorale adriatico su vasta scala e a pochi chilometri dalla costa, a poca distanza dal parco nazionale del Gargano e dalla riserva delle isole Tremiti. (Ansa) (lanuovaecologia.it)
8gennaio2010
Posted by Mr.Tremiti under: Isole Tremiti.
Costruita nel 1045 Dopo Cristo dai monaci Benedettini, l’Abbazia fortezza delle Isole Tremiti, con annessa la Chiesa di Santa Maria, ha un aspetto maestoso ed imponente e rappresenta con la sua mole la grande importanza che la presenza dei monaci ebbe nella vita delle isole. Nel 1237 i benedettini saranno sostituiti per volere del papa Gregorio IX ed al loro posto si insedieranno i monaci Cistercensi.
Saranno loro a cominciare a trasformare la chiesa in una vera e propria fortezza, per difenderla dalle continue incursioni dei pirati dalmati, che intorno alla metà del quattordicesimo secolo saranno protagonisti di una terribile incursione, terminata con la parziale distruzione del monastero. In seguito ripopolata dai monaci dell’ordine dei Lateranensi, l’abbazia verrà ricostruita, rifacendo la facciata ed il portale, apportando nella ristrutturazione modifiche di gusto rinascimentale, come i bassorilievi presenti sulla facciata, ricostruendo navate laterali e presbiterio, ed i corridoi vicino all’altare maggiore.
All’interno della Chiesa si può ammirare una bella croce lignea di chiara derivazione e gusto bizantino, una statua lignea rappresentante la Vergine con il Bambino, Santa Maria a Mare, i cui volti abbronzati rimandano ancora appieno al gusto tipico dell’arte bizantina, ed un polittico ligneo di gran pregio e preziosità, posto sull’altare maggiore.
Molto interessante ed ammirevole il Mosaico Pavimentale posto nella navata centrale della chiesa.
I Chiostri del monastero sono molto suggestivi, ed al centro di questo ancora oggi si può ammirare un pozzo risalente al sedicesimo secolo e rifatto alla fine del 1700.
31dicembre2009
Posted by admin under: La stampa.
Ingoia una busta in mare: salvata tartaruga marina Splendido esemplare di caretta-caretta salvato alle Isole Tremiti da alcuni soccorritori improvvisati: aveva mangiato una busta di plastica scambiata per un calamaro. Dopo le prime cure l’animale è stato portato a Termoli con la nave Isola di Capraia e affidato al Centro Recupero Tartarughe di Manfredonia.
Isole Tremiti. Una tartaruga marina caretta-caretta è stata salvata nel pomeriggio di oggi alle isole Tremiti. L’animale, un esemplare splendido, grosso, pesante e dal guscio perfetto, aveva verosimilmente ingoiato una busta di plastica scambiata per un grosso calamaro, come già accaduto ai poveri capodogli che qualche settimana fa si sono spiaggiati alla foce di Varano, sul Gargano.
La tartaruga, però, è stata più fortunata ed è riuscita a scampare a una morte atroce grazie ai soccorritori che l’hanno avvistata nel canale tra le isole di San Domino e San Nicola. «Era in grande difficoltà»raccontano «e non riusciva a nuotare». A fornire le indicazioni necessarie per il “primo soccorso” sono stati gli esperti del centro recupero tartarughe marine di Manfredonia, che al telefono si sono fatti spiegare i sintomi e hanno dato istruzioni per un soccorso efficace.
L’animale è stato caricato su un gommone pieno di acqua, una sorta di “piscina” improvvisata, e portata fino al molo del porticciolo. Impossibile però raggiungere Termoli con il gommone, per via delle condizioni del mare. A quel punto la caretta-caretta, che nel sollievo generale aveva dato rassicuranti segnali di ripresa, è stata caricata con molta cautela sulla nave Isola di Capraia, che ogni giorno effettua il collegamento via mare tra la cittadina adriatica e l’arcipelago diomedeo, ed è arrivata fino a Termoli, dove è stata presa in custodia dagli uomini della capitaneria di Porto che ne hanno organizzato il trasferimento al Centro animali Marini del Gargano.
(Pubblicato il 30/12/2009) Fonte: primonumero.it
24dicembre2009
Posted by admin under: La stampa.
Isole Tremiti. E’ allarme alle Diomedee dopo il via libera del Ministero dell’Ambiente per le ricerche petrolifere nei fondali dello specchio acqueo vicino all’arcipelago. Tra i sette siti individuati dal governo infatti c’è anche l’arcipelago, notizia che desta preoccupazioni per l’impatto ambientale e le gravi conseguenze sul turismo. Il sindaco Giuseppe Calabrese annuncia battaglia in articoli pubblicati dagli organi di informazione pugliesi. Con lui i residenti delle isole: «Siamo un centro balneare, il petrolio non c’entra nulla con noi».
Fonte: primonumero.it